Il problema del tabagismo

Maurizio per web (1)   Intervista al Dott. Maurizio Costantini

   psicologo e psicoterapeuta

 

 

Come è nato il suo interesse da Psicologo per il problema del tabagismo?

  Sono stato anch’io un fumatore fino a quando non ebbi modo di ricevere le informazioni di Allen Carr, un autore che,   sebbene purtroppo non sia più tra noi, ha lasciato un’importante testimonianza sulla sua esperienza da fumatore.Liberatomi dalla dipendenza grazie soprattutto a queste informazioni, rimasi sorpreso del fatto che si potesse smettere di fumare senza un grande sforzo.Tutto ciò mi portò ad approfondire la conoscenza sul problema, iniziando una ricerca sulla letteratura internazionale che mi permise di individuare le strategie per aiutare i fumatori.

Dove ha iniziato ad incontrare i fumatori?

Presso i Consultori AIED di Roma. Una delle prime associazioni della storia italiana ad occuparsi della salute delle donne, delle coppie e della prevenzione medica e psicologica, dove attualmente collaboro.

So che riuscite ad aiutare tanti fumatori e a renderli “orgogliosi” di diventare non fumatori.

Il motivo è semplice e provo a spiegarlo: studiando il fenomeno capii che il problema è di natura soprattutto psicologica. Motivazioni psicologiche costringono il fumatore ad un “rituale ossessivo” che lo obbliga a fare ciò che non vorrebbe fare, fumare appunto!

Per liberarsi da questo tipo di dipendenza è utile poter affrontare le “false credenze” con cui il fumatore convive. Se non è chiaro il vero motivo per cui rimaniamo dipendenti da qualcosa, sarà difficile liberarsene.

I fumatori accettano di buon grado di partecipare?

In genere sì, quando si rendono conto che sono dentro una trappola non vedono l’ora di uscirne fuori. Il training antifumo che propongo non ha nulla di magico. Si tratta di seguire delle semplici indicazioni e di arrivare al seminario con un mimino di curiosità.

Come motivare i fumatori a partecipare al Training antifumo ?

Credo che la maggior parte dei fumatori vorrebbe smettere di fumare. L’ostacolo maggiore nel provare a smettere di fumare è la preoccupazione di stare senza la sigaretta soprattutto nei primi tempi. È questa paura che spesso fa perdere un’occasione preziosa al fumatore.

Liberarsi dal tabacco è possibile, milioni di persone nel mondo lo hanno già fatto. Credo però sia più facile se si è aiutati.

I vantaggi dello smettere di fumare sono straordinari, soprattutto il piacere di ritrovare uno stato di benessere psicofisico oggi sempre più ricercato.

Qual è la situazione a livello nazionale?

Purtroppo li 23% della popolazione italiana con più di 14 anni è dipendente dal fumo. Un grande problema umano e sanitario.

Il mercato diventa sempre più sofisticato, cercando di modificare il sapore delle sigarette o realizzando prodotti come la sigaretta elettronica.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità sta rafforzando la lotta contro il fumocercando di mettere al bando l’uso di sostanze aromatiche nelle sigarette, alcune delle quali sembrano aumentare la dipendenza. Sulle sigarette elettroniche sembra non ci sia la certezza che siano innocue, ci sono pareri discordanti in merito. Ad ogni modo sono in corso indagini e ricerche.

Oggi si cerca di attirare l’attenzione sulla sigaretta con nuovi sistemi, alcuni dei quali molto più sofisticati di quelli precedenti. Ma queste cose – e tante altre – vengono spiegate durante il Training antifumo.

Non possiamo allora che sperare che i fumatori si lascino guidare dall’esperienza e dai risultati che ottenete ormai da quasi dieci anni!

Per qualsiasi informazione siamo a disposizione!

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