Orecchio, naso, gola: che novità?

Colloquio con il Dott. AlessandroVagnetti, Specialista in Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facciale.dr Vagnetti

Fin dai primi anni della mia attività specialistica mi sono interessato in particolare di chirurgia del naso e dei seni paranasali, cercando di approfondire l’impiego di tecnologie innovative e mini-invasive per il trattamento delle patologie del distretto naso-sinusale.Questo interesse mi ha portato a pubblicare nel 2000 un articolo sull’impiego del Nd-YAG per la riduzione dell’ipertrofia dei turbinati, sulla prestigiosa rivista “The Laryngoscope”, pubblicazione della Società Americana di Otorinolaringoiatria. Da allora sono stati fatti numerosi passi in avanti, dal punto di vista tecnologico ed il Laser è stato soppiantato dalle Radiofrequenze, che oggi rappresentano il principale strumento utilizzato nel trattamento mini-invasivo delle patologie del distretto cervico-facciale.

orecchio naso golaUn campo di particolare interesse è rappresentato dalla tecnica destinata alla riduzione del volume dei turbinati, mediante la vaporizzazione del tessuto sottomucoso con l’ausilio della tecnologia delle Radiofrequenze. Questa procedura mini-invasiva determina una riduzione rapida dell’ostruzione nasale, poiché la retrazione cicatriziale, a seguito della lesione prodotta all’interno del Turbinato, provoca oltre alla riduzione di volume immediata anche una minore capacità di “espansione” a seguito dell’esposizione ai fattori irritanti (allergeni, fumo, etc.). La decongestione dei turbinati con Radiofrequenze è una procedura che dura all’incirca 15 minuti. si può effettuare in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale e pertanto non è dolorosa, non necessita di tamponamento nasale post-operatorio e non prevede l’astensione dal lavoro o dalle attività scolastiche nei giorni seguenti.

Con la stessa metodica è possibile effettuare riduzioni volumetriche del palato e delle tonsille palatine. Quest’ultimo aspetto è particolarmente interessante perché oggi possiamo decidere di ridurre le dimensioni delle tonsille lasciando in sede un piccola quota di tessuto che continua ad esercitare la funzione di difesa immunologica, migliorando la respirazione ed evitando le infezioni respiratorie ricorrenti. Il vantaggio principale di questa tecnica è rappresentato dal rapido recupero post-operatorio della normale alimentazione del bambino e dalla netta riduzione del rischio di sanguinamento post-operatorio.

Per la terapia chirurgica delle sinusiti utilizzo da alcuni anni la tecnologia del Balloon sinuplasty, che consiste nell’introduzione per via endoscopica di un catetere con un palloncino all’estremità, che viene introdotto fino all’ingresso del seno paranasale ostruito e viene poi dilatato con dell’acqua, fino a dilatare in modo sufficiente l’orifizio di ingresso, ripristinando una corretta ventilazione. Con questa tecnica è possibile evitare gli interventi demolitivi del passato, rispettando l’integrità della mucosa e dell’osso.

Presso il nostro Centro è possibile effettuare anche la Tinnitus Retraining therapy, la nota terapia per il trattamento degli acufeni che determina miglioramenti nell’80% dei soggetti trattati.

Per una spiegazione più dettagliata delle patologie trattate dal Dott. Vagnetti vedi brochure

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